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Tv7: “Un angelo, non un martire”

By Claudio Pagliara | maggio 23, 2010

Un grande scrittore israeliano, voce del campo della pace, Amos Oz e un famoro avvocato palestinese, Elias Khoury: “Incontri per la pace” al Tv7, il settimanale del Tg1. Il figlio di Elias Khoury, George, 20, è ucciso nel 2004 dal suo stesso popolo, da militanti palestinesi che lo hanno scambiato per un ragazzo ebreo. Ai funerali, un emissario di Arafat lo definisce “martire”. La mamma di George lo interrompe: “Mio figlio non è un martire, è un angelo”.

6 anni dopo la tragedia, Elias Khoury, un avvocato che difende i diritti dei palestinesi a Gersualemme,  commemora il figlio gettando i mattoni di un ponte tra israeliani e mondo arabo. Un ponte di parole. Ha finanziato la traduzione in arabo di “Una storia di amore e di tenebra”, il grande affresco autobiografico di Amos Oz che racconta la nascita dello Stato di Israele attraverso gli occhi dei nonni e dei genitori dello scrittore, ebrei di origini europee, emigrati nella Palestina sotto Mandato Britannico appena in tempo per sfuggire alla catastrofe nazista.

Il reportage è nel Tv7 del 21 maggio 2010 – Clicca qui e vai a 50’10” dall’inizio

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Topics: Cultura, Politica, Ponti | 2 Comments »

2 risposte per “Tv7: “Un angelo, non un martire””

  1. Monique scrive:
    maggio 23rd, 2010 alle 17:00

    Bravo Elias, a fare da Traduttore di Pace. Significativo pero’ che sia arabo Cristiano…
    Ma dici che i paesi arabi destinatari non lo censureranno?

  2. Dova Cahan scrive:
    maggio 24th, 2010 alle 09:50

    Amos Oz..nel suo libro “Una storia di amore e di tenebra” Feltrinelli 2003,
    p.460 scrive sull’industria di mio padre…”dagli armadi pieni d’aria in
    cucina e delle sardine scadenti e della carne in scatola Incode…”
    mi riferisco alla carne in scatola Incode…grande sostegno di Israele..

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