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Intervista con Re Abdullah di Giordania: dietro le quinte

By Claudio Pagliara | maggio 5, 2009

E’ una giornata di vento caldo e carico di sabbia, il khamsin, ad Amman. Il pulmino ci viene a prendere alle 10 in punto all’hotel Intercontinetal e ci porta in uno dei tre palazzi reali della capitale giordana. L’intervista è fissata per le 12. Il re spacca il secondo. Mi sorprende immediatamente la sua poco regale affabilità. Mi aspettavo una maggiore distanza.

Nell’attesa che i microfoni siano a posto, è lui a rompere il ghiaccio. Mi chiede da quanto tempo sono ad Amman, e se resterò durante i giorni della visita del Papa. Sottolinea con fierezza che Benedetto XVI trascorrerà 3 giorni e 3 notti in Giordania , una notte in più di Papa Wojtyla. Lo considera una segnale di attenzione per il suo Paese, che definisce un modello di coesistenza tra la maggioranza musulmana e la minoranza cristiana.

 

L’impressione che trasmette è quella di una persona che dice davvero cosa pensa. Anche alla domanda più insidiosa, cosa pensa del discorso estremista che il Presidente iraniano Ahmedinajad ha pronunciato a Ginevra, risponde con chiarezza. Sottolinea che chi parla contro Israele lo fa per conto dei palestinesi. Che la questione palestinese è la questione che più accende emotivamente gli animi in Medio Oriente. Aggiunge che se venisse risolta, il 90 per cento dei problemi della regione sarebbero risolti. Ma ammette, con onestà, che resterebbero sempre estremisti, oltranzisti. Insomma, il nemico comune di Israele , dei Paesi arabi moderati, dell’Occidente.

Alla fine dell’intervista gli chiedo se posso avere una foto con lui. Accetta subito con un sorriso. Quella che vedete sopra è l’intera squadra della Rai.

 

Intervista a Re Abdullah: Tg1 20.00 del 4 maggio 2009

 

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Topics: Politica | 7 Comments »

7 risposte per “Intervista con Re Abdullah di Giordania: dietro le quinte”

  1. cahan dova scrive:
    maggio 5th, 2009 alle 15:22

    Grazie Claudio Pagliera di aver condiviso con noi questa intervista
    con il re Abdalla di Girdania…Una bella figura piu liberale e moderata
    in questo travagliato Medio Oriente…Se tutte le personalita del
    mondo arabo fossero come lui…non ci sarebbe piu nessun problema
    nella zona…Condivido cio che ha detto che il nemico comune, nostro,
    dei Paesi moderati arabi e dell’ Occidente sono le forze fondamentaliste mussulmane ed arabe che aspirano non solamente
    a portare disordine e terrore nella zona…ma anche a conquistare ed imporsi su tutto il territorio Europeo…

  2. Daniel Isernia scrive:
    maggio 5th, 2009 alle 15:49

    Re Abdullah ha affermato con fierezza che la Giordania è un esempio di convivenza pacifica tra le diverse fedi.
    Ricordo però che ai tempi dei giordani la sinagoga Hurva della città vecchia di Gerusalemme è stata distrutta e non solo quella sinagoga.
    Le affermazioni sugli estremismi sono condivisibili come l’analisi della situazione politica del vicino oriente.
    Ottimo Pagliara.

  3. Noga scrive:
    maggio 5th, 2009 alle 20:07

    Belle fotografie!

  4. daniele scrive:
    maggio 6th, 2009 alle 13:20

    Grande Claudio, come sempre….anche se il Re sulla domanda su ahmadinejad ha tergiversato e non ha veramente risposto.

    Inoltre bisogna fare attenzione al messaggio che molti (anche iin Europa) vorrebbero far passare che individua in Israele e nella situazione palestinese il “male” e il “problema” del medio oriente.
    I problemi sono i regimi oltranzisti, terroristi e dittatoriali, non Israele e i Palestinesi. Quegli stessi regimi che non vogliono uno stato palestinese ed una pace con Israele altrimenti poi non avrebbero nessuno sul quale scaricare le proprie colpe e le insofferenze dei propri cittadini.

    Grazie
    DM

  5. Dalia Perez scrive:
    maggio 6th, 2009 alle 14:34

    well done Claudio! very nice pictures

  6. ester picciotto scrive:
    maggio 8th, 2009 alle 15:50

    l’unica cosa che mi lascia perplessa è che “chi parla contro Israele lo fa per conto dei palestinesi”. Non è proprio detto che sia così, in realtà chi parla contro Israele lo fa perchè vorrebbe vederlo sparire dalla cartina geografica mediorientale

  7. Enzo Greco scrive:
    maggio 9th, 2009 alle 13:43

    Se tutti i Re (e Regine) fossero come Re Abdullah il mondo sarebbe un posto migliore. Sempre alla mano, disponibile, sorridente, aperto, informato.
    E’ stato un piacere ascoltarlo!
    Grazie a te…

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