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There must be another way (risposta ad Ahmedinajad)

By Claudio Pagliara | aprile 21, 2009

Il presidnete iraniano Ahmedinajad ha usato il palcoscenico della Conferenza Onu di Ginevra (Durban 2)  per attaccare, come era prevedibile, Israele, accusando lo stato ebraico di razzismo. Il suo intervento ha suscitato una valanga di critiche da parte di Stati Uniti e Europa.

La migliore risposta al Ahmedinajad, però, la stanno indirettamente dando, a mio avviso, in questi giorni, due cantanti israeliane: Noa, ebrea  e Mira Awad, araba. Stanno provando la canzone per la pace che canteranno, insieme a maggio, a Mosca,  alla competizione “Eurovisione 2009″: “There must be anotrher way”.

Israele invia due voci di pace a rappresentare il Paese a questa importante competizione internazionale. Aspettiamo che l’Iran faccia altrettanto, invece di diffondere l’odio e incitare alla distruzione di uno stato nato per volontà dell’Assemblea delle Nazioni Unite.

 Mobilitiamoci per votare la canzone via internet. Vi darò l’indirizzo a tempo debito.

Buon ascolto:

There must be another way

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Topics: Antisemitismo, Cultura, Politica, Ponti, Religioni | 2 Comments »

2 risposte per “There must be another way (risposta ad Ahmedinajad)”

  1. Enzo Greco scrive:
    aprile 21st, 2009 alle 19:57

    Bellissima canzone, Claudio. Molto orecchiabile anche per chi non capisce le parole. Facci pure sapere, quando puoi, l’indirizzo per votarla.
    Ciao e grazie

  2. Laura Collinoli scrive:
    aprile 21st, 2009 alle 20:21

    In una giornata come quella di oggi il ricordo e la commemorazione non potevano che seguire la strada delle note.
    La canzone è davvero splendida… Del resto la musica è spesso l’unica strada percorribile, anche se troppe volte ostacolata come l’orchestra di Jenin.
    ‘Ci deve essere un’altra strada’ sicuramente, e non è certo quella di Ahmedinajad.
    Mi piace molto il testo, soprattutto quando dice “I tuoi occhi, sorella, dicono tutto quello che il mio cuore desidera”. E speriamo davvero che arabi ed israeliani possano percorrere la strada mano nella mano, come cantano Noa e Mira Awad…
    Aspettiamo di sapere l’indirizzo…
    Grazie. Un abbraccio

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